La Ricimobile TSA tra le “Best Practices” della Commissione Europea

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La Trasimeno Servizi Ambientali TSA – spa è stata partner del progetto Europeo LIFE EMaRES che ha avuto come capofila il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Perugia e coordinato dal Prof. Francesco Di Maria.

L’obiettivo del progetto EMaRES è stato quello di incrementare la sostenibilità ambientale della gestione dei rifiuti mediante l’implementazione di innovativi processi tecnologici ed attività finalizzare a massimizzare la quantità di materia presente nei rifiuti effettivamente riciclata.

La TSA ha avuto un ruolo importante nel mettere in campo tecnologie innovative finalizzate ad incrementare la quantità ma soprattutto la qualità dei rifiuti raccolti in maniera differenziate condizione fondamentale per poter massimizzare l’effettivo riciclo. Fra queste innovazioni si annoverano il sistema di tracciabilità basato su di una combinazione di cassonetti intelligenti, dotati di chip elettronici, e di codici a barre in grado di tracciare la provenienza, la qualità e la quantità di rifiuti conferiti dai singoli utenti.

Una ulteriore importante innovazione messa in campo da TSA spa nella raccolta dei rifiuti è stata l’attivazione di un nuovo concetto di centro di raccolta che invece di essere di tipo statico, richiedendo che sia il cittadino a spostarsi per conferire il rifiuto, diventa di tipo dinamico, ovvero il centro di raccolta va incontro all’utente.

Tale innovazione è stata realizzata mediante l’allestimento di un centro di raccolta mobile “RICIMOBILE” che, in base ad un calendario distribuito preventivamente agli utenti, raggiunge questi ultimi durante lo svolgimento delle loro attività giornaliere. La RICIMOBILE è stata allestita  per raccogliere particolari tipologie di rifiuti, quali i piccoli RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), l’olio di cucina usato e le pile, i quali, pur rappresentando un quantitativo marginale rispetto ai tradizionali flussi di rifiuti, rivestono un ruolo strategico sia per la protezione dell’ambiente sia per il riciclo di materiali preziosi e rari. L’olio di cucina può essere trasformato in un combustibile rinnovabile mentre dai piccoli RAEE è possibile estrarre metalli preziosi e terre rare. Questi materiali sono molto costosi ed utili l’industria occidentale che produce beni ad elevata tecnologia ma che, tuttavia, dipendente totalmente dall’estero per il loro approvvigionamento. Altro aspetto da rilevare per l’utilizzo della RICIMOBILE è il forte impatto comunicativo per cui viene utilizzata da TSA anche come info-point.

Gli ottimi risultati raggiunti con la RICIMOBILE hanno portato la Commissione Europea ad inserirla nel documento istruttorio delle migliori pratiche disponibili per la raccolta dei rifiuti che costituirà il testo di riferimento per ottenere la certificazione ambientale EMAS nel settore. Questo documento verrà discusso nella riunione finale del gruppo di lavoro tecnico, del quale fa parte anche il prof. Di Maria, che si terrà a Siviglia nei giorni 28 e 29 marzo prossimi.

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